Marche

Il Piano Casa è stato attuato nelle Marche il 16 Ottobre 2009 con l'approvazione della L.R. 22/2009.

Gli ampliamenti sono consentiti sugli edifici residenziali, anche in zone agricole, fino al 20% (massimo 200 mc). Per le strutture non residenziali - situate in aree industriali, artigianali, direzionali, commerciali e agricole - l'espansione può arrivare a 400 mc, se «motivata da esigenze produttive».

Gli edifici in zona agricola costruiti prima del 1950 possono essere ampliati solo se non vengono alterate le caratteristiche architettoniche.

Per le demolizioni e ricostruzioni l’incremento dei volumi è del 35%, ad esclusione degli immobili di edilizia residenziale pubblica appartenenti a Comuni ed Erap (Ente regionale per l'abitazione pubblica), che possono essere ampliati fino al 50%. Questo tipo di intervento è subordinato al raggiungimento di specifiche caratteristiche di risparmio energetico.