Costruire in legno

Il legno in Italia è sempre più utilizzato per interventi edilizi di ogni genere e dimensione. Le modalità di applicazione di questo materiale sono molteplici e i risultati estetici, oltre che prestazionali, sono del tutto paragonabili, se non superiori, a quelli dei più diffusi sistemi in laterizio e calcestruzzo.
La richiesta di abitazioni in legno è in aumento non solo in Trentino Alto Adige e Nord Italia, ma anche al Centro e Sud Italia.


Quali vantaggi nel costruire in legno?

Il legno è un materiale naturale, rinnovabile, riciclabile. Durante tutte le fasi del cantiere richiede un limitato utilizzo di energia e non rilascia sostanze nocive. È inoltre ecosostenibile perché è l’unico materiale in edilizia che per crescere necessita solo di aria, acqua e sole.

Il legno ha elevate caratteristiche di isolamento, inerzia termica e igroscopia. Ha eccellenti proprietà di assorbimento acustico e rivela anche ottime doti di resistenza al fuoco.



La costruzione di abitazioni in legno è in aumento ed in controtendenza rispetto al mercato dell'edilizia tradizionale. Ci si affida sempre più a edifici naturali, ad alto comfort interno e con brevi tempi di costruzione.




È un sistema costruttivo scatolare in grandissima espansione. Si basa sulla modulazione di pannelli che vengono utilizzati sia per le pareti che per i solai. La velocità di realizzazione e la capacità di sopportare e ben distribuire i carichi lo rendono, ad oggi, il sistema più utilizzato per costruire in legno.
 


Quattro condomini in legno di 9 piani ciascuno: il quartiere di housing sociale in via Cenni a Milano si prepara ad essere l’intervento di maggiori dimensioni in Italia che utilizza la tecnologia costruttiva dei pannelli XLAM.


Costruire in legno senza limiti di altezza è oggi possibile grazie al decreto "Salva-Italia" che elimina la necessità di nullaosta del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per edifici superiori a 3 piani.