Il Bonus facciate è legge! Ecobonus 65% anche per il 2020

Approvata la Legge di Bilancio 2020 che introduce il nuovo Bonus Facciate. Prorogati l'Ecobonus  65% e le detrazioni fiscali al 50% per le ristrutturazioni edilizie fino al 31/12/2020. Restano invariate le aliquote e le scadenze già previste per i lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali.


 Legge di Bilancio 2020 - artt. 219 > 224  (PDF 450 Kb)


"Bonus facciate" al 90% e proroga annuale per le detrazioni fiscali Ecobonus 65% e Bonus Casa. Sono queste le principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020, approvata nella notte del 23 Dicembre. Si attende ora il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che definirà le modalità attuative delle disposizioni previste.

La novità: "Bonus Facciate" 90%

Fa il suo esordio a partire dal 1 gennaio 2020, per spese sostenute entro il 31/12/2020 il "Bonus Facciate", un'agevolazione fiscale proposta con l'obiettivo di promuovere le riqualificazioni edilizie finalizzate a migliorare il decoro urbano. 

    • Prevede uno sgravio Irpef pari al 90% della spesa sostenuta 
    • La detrazione é ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi 
    • Non sono previsti massimali di spesa.
    • Sará ammesso solo per gli edifici esistenti ubicati in "zona omogenea" A o B   
    • Vale solo per edifici residenziali, anche condomìni, e per i titolari di redditi di impresa e di lavoro autonomo, ovvero alberghi e società che possiedono immobili ad uso strumentale.
    • Sarà possibile richiederlo per tutti gli interventi di rifacimento delle facciate, inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati sia al recupero che al restauro delle facciate.1
    • Sarà cumulabile con altre detrazioni fiscali previste per interventi di risparmio energetico e ristrutturazioni. 
    • Nel caso di rifacimento di intonaci per piú del 10% della superficie totale della superficie disperdente, sarà obbligatorio rispettare i requisiti di efficienza energetica previsti dal DM 26 giugno 2015 e, per quanto riguarda la trasmittanza termica, i requisiti della tabella 2 del DM 26 gennaio 2010.
    • Il credito del Bonus Facciate non può essere ceduto.

Le modalità attuative del Bonus Facciate verranno definite dall'Agenzia delle Entrate. Ci auspichiamo che verrà fatta chiarezza anche sulla possibilità di portare in detrazione al 90% anche gli interventi di cappotto termico. 

Le proroghe: Ecobonus e Bonus Casa

Vengono prorogate, con le medesime disposizioni, fino al 31/12/2020 le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica e di ristrutturazione edilizia:

    • Detrazione Ecobonus 65% per gli interventi di riqualificazione energetica dell'involucro edilizio e degli impianti.2 
    • Detrazione Ecobonus 50% per l'intallazione di nuovi infissi, di schermature solari e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.
    • Detrazione Bonus Casa 50% per le ristrutturazioni edilizie.3  
    • Bonus mobili 50% per l'acquisto di arredi e grandi elettrodomestici in classe non inferiore ad A+

Le conferme per i condomìni)

Restano in vigore le disposizioni attuali per i condomìni valide fino al 31/12/2021.

    • Detrazioni ecobonus 65-70-75% per lavori sulle parti comuni, a seconda del tipo di intervento4;
    • Detrazioni 50-65% per lavori di ristrutturazione edilizia sulle parti comuni;
    • Maxi-bonus 80-85%5 per interventi finalizzati, congiuntamente, alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica.

Viene mantenuta la possibilità di cessione del credito dell’ecobonus dei singoli condòmini. I condòmini, oltre alla cessione della propria parte di credito per lavori su parti comuni del condomìnio a fornitori o imprese, potranno cederla anche per singoli interventi sulle proprie unità immobiliari.

Con la manovra di Bilancio viene modificato il meccanismo dello sconto in fattura: dal 2020 infatti lo sconto in fattura potrà essere richiesto dai condomini che eseguono ristrutturazioni importanti di primo livello con importi che superano i 200.000 euro di costo.

 Addio al Bonus Verde?

Nessuna proroga, in questa Legge di Bilancio, per il Bonus Verde. La detrazione Irpef del 36% per gli interventi di sistemazione a verde delle coperture e per la realizzazione dei giardini pensili si esaurirà alla fine del 2019, salvo un suo inserimento nel prossimo decreto Milleproroghe.
 

 

Leggi anche:
> Ecobonus 65%

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Note:
1. Sono comprese le spese per intonacatura, verniciatura, rifacimento marmi di facciata, balconi, fregi.
2. Gli interventi di riqualificazione energetica comprendono la posa di isolamenti termici (come insufflaggio pareti e sottotetto e cappotto termico), l'installazione di caldaie a condensazione di classe energetica superiore alla A contestualmente all'installazione di valvole termostatiche e infine l'installazione di dispositivi domotici per il controllo remoto degli impianti. 
3. Valido con un limite di spesa pari a 96.000 €, applicabile per interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo:
4. Aliquota base del 65%; aliquota del 70% se l'intervento interessa l'involucro dell'edificio con un incidenza superiore al 25% della superficie disperdente; aliquota del 75% se l'intervento è finalizzato a migliorare le prestazioni energetiche sia invernali che estive.
5. Bonus valido per edifici in zona sismica 1-2-3. Aliquota dell'80% con miglioramento di 1 classe di rischio, dell'85% con un miglioramento di 2 classi di rischio. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo e si applica su un ammontare delle spese non superiore a euro 136.000 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.


Pagina aggiornata il  23 dicembre 2019