Il Bonus facciate è legge! Ecobonus 65% anche per il 2020

Approvata la Legge di Bilancio 2020 che introduce il nuovo Bonus Facciate. Prorogati l'Ecobonus  65% e le detrazioni fiscali al 50% per le ristrutturazioni edilizie fino al 31/12/2020. Restano invariate le aliquote e le scadenze già previste per i lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali.

"Bonus facciate" al 90% e preoroga annuale per le detrazioni fiscali Ecobonus 65% e Bonus Casa. Sono queste le principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020, approvata oggi ..... Si attende ora il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che definirà le modalità attuative delle disposizioni previste.

La novità: "Bonus Facciate" 90%

Fa il suo esordio a partire dal 1 gennaio 2020, per spese sostenute entro il 31/12/2020 il "Bonus Facciate", un'agevolazione fiscale proposta con l'obiettivo di promuovere le riqualificazioni edilizie finalizzate a migliorare il decoro urbano. 

    • Prevede uno sgravio Irpef pari al 90% della spesa sostenuta 
    • Non sono previsti massimali di spesa.
    • Vale solo per edifici residenziali, anche condomìni.
    • Sarà possibile richiederlo per tutti gli interventi di rifacimento delle facciate, inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati sia al recupero che al restauro delle facciate.1
    • Sarà cumulabile con altre detrazioni fiscali previste per interventi di risparmio energetico e ristrutturazioni.

Le proroghe: Ecobonus e Bonus Casa

Vengono prorogate, con le medesime disposizioni, fino al 31/12/2020 le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica e di ristrutturazione edilizia:

    • Detrazione Ecobonus 65% per gli interventi di riqualificazione energetica dell'involucro edilizio e degli impianti.2 
    • Detrazione Ecobonus 50% per l'intallazione di nuovi infissi, di schermature solari e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.
    • Detrazione Bonus Casa 50% per le ristrutturazioni edilizie.3  
    • Bonus mobili 50% per l'acquisto di arredi e grandi elettrodomestici in classe non inferiore ad A+

Le conferme per i condomìni

Restano in vigore le disposizioni attuali per i condomìni valide fino al 31/12/2021.

    • Detrazioni ecobonus 65-70-75% per lavori sulle parti comuni, a seconda del tipo di intervento4;
    • Detrazioni 50-65% per lavori di ristrutturazione edilizia sulle parti comuni;
    • Maxi-bonus 80-85%5 per interventi finalizzati, congiuntamente, alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica.

Viene mantenuta la possibilità di cessione del credito dell’ecobonus dei singoli condòmini. I condòmini, oltre alla cessione della propria parte di credito per lavori su parti comuni del condomìnio a fornitori o imprese, potranno cederla anche per singoli interventi sulle proprie unità immobiliari.

 Addio al Bonus Verde

Nessuna proroga per il Bonus Verde. La detrazione Irpef del 36% per gli interventi di sistemazione a verde delle coperture e per la realizzazione dei giardini pensili si esaurirà alla fine del 2019. Evidentemente non ha raggiunto i risultati sperati.
 

 

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> Ecobonus 65%

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Note:
1. Sono comprese le spese per intonacatura, verniciatura, rifacimento ringhiere, marmi di facciata, balconi, impianti di illuminazione, impianti pluviali e cavi TV. 
2. Gli interventi di riqualificazione energetica comprendono la posa di isolamenti termici (come insufflaggio pareti e sottotetto e cappotto termico), l'installazione di caldaie a condensazione di classe energetica superiore alla A contestualmente all'installazione di valvole termostatiche e infine l'installazione di dispositivi domotici per il controllo remoto degli impianti. 
3. Valido con un limite di spesa pari a 96.000 €, applicabile per interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo:
4. Aliquota base del 65%; aliquota del 70% se l'intervento interessa l'involucro dell'edificio con un incidenza superiore al 25% della superficie disperdente; aliquota del 75% se l'intervento è finalizzato a migliorare le prestazioni energetiche sia invernali che estive.
5. Bonus valido per edifici in zona sismica 1-2-3. Aliquota dell'80% con miglioramento di 1 classe di rischio, dell'85% con un miglioramento di 2 classi di rischio. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo e si applica su un ammontare delle spese non superiore a euro 136.000 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.


Pagina aggiornata il  .... dicembre 2019