Cessione del credito "Ecobonus": cos'è e come funziona

Oggi è possibile cedere il credito "Ecobonus" per lavori di riqualificazioni energetica. Un'occasione per valorizzare la tua casa e diminuire i consumi spendendo quasi la metà



Che cos'è la cessione del credito "Ecobonus" ?
Si tratta della possibilità di cedere il credito derivante dalla detrazione Irpef spettante per gli interventi di riqualificazione energetica. 
 
 Chi può richiederla ?
La cessione può essere richiesta da tutti i contribuenti che eseguono interventi di riqualificazione energetica sia nelle parti comuni condomoniali sia sulle singole unità immobiliari (possibilità introdotta dalla legge di Bilancio del 2018)
 
 A chi è possibile cedere il credito "Ecobonus"?
La cessione può essere disposta in favore:

  • dei fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi 
  • di altri soggetti privati (persone fisiche società ed enti)

I soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di cessione.  È esclusa la possibilità di cedere il credito a istituti di credito, intermediari finanziari e amministrazioni pubbliche.
 
Quali sono le modalità di cessione del credito?

Le regole e le modalità operative per la cessione del credito sono state definite con un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate e rese pubbliche sulla guida "Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico" aggiornata a marzo 2019. Dal 30 giugno 2019, con l'entrata in vigore della Legge 58/2019 (conversione in legge del DL Crescita 34/2019) alla modalità esistente di cessione del credito è stata aggiunta la possibilità di richiedere uno sconto diretto sul corrispettivo dovuto pari alla quota parte di lavoro detraibile. Si attende quindi, entro il 30 luglio, il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che approfondirà le procedure del nuovo metodo di cessione.

 
Per approfondire:
 

Aggiornato il 2 luglio 2019