Primavera, è tempo di cappotto!

Con la primavera si avvicina il momento migliore per eseguire la riqualificazione energetica con il cappotto termico. Il massimo delle detrazioni (fino al 75%) e la possibilità di cedere il credito rendono questo investimento davvero vantaggioso.






Provvedimento Agenzia delle Entrate:

 Cessione del credito - Provv. 165110/2017 [750 kB)



L'intervento migliore per un'ottima riqualificazione energetica è di sicuro il cappotto termico; le pareti perimetrali infatti disperdono il 40% del calore della nostra casa in inverno e sono il principale fattore di scarso comfort.

Isolare le pareti significa aumentare la temperatura superficiale dei muri e avere una buona sensazione termica. In estate un cappotto in sughero o in lana minerale garantisce anche lo sfasamento dell'onda termica e quindi minor calore interno nelle ore più calde.
 

Anche ENEA1 promuove il cappotto termico di qualità (ecco il nostro vademecum per la corretta posa) come sistema efficace per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti. La campagna appena lanciata punta a sensibilizzazione i cittadini sull’efficacia, sui vantaggi e sui risparmi ottenibili con questa tipologia di riqualificazione sulla propria abitazione e sui condomini.

Il cappotto termico è detraibile al 65%?
Gli interventi d’isolamento delle superfici opache degli edifici con cappotto termico, o altri interventi quali ad esempio l’insufflaggio, godono ancora di detrazioni fiscali al 65%; mentre, per interventi di sostituzione dei serramenti e dei generatori di calore, la detrazione è scesa, rispetto agli scorsi anni, al 50%.

Come mai il cappotto ha queste agevolazioni?

 
Con questa mossa, le istituzioni, hanno voluto premiare gli interventi di isolamento dei muri, come il cappotto termico, quale intervento che garantisce il miglior connubio tra risparmio energetico, riduzione dell'inquinamento e comfort abitativo. Invece gli italiani, negli ultimi anni, hanno maggiormente optato per interventi2 che richiedevano un minor esborso economico, come i serramenti, ma che portavano ad un minor risultato e risparmio.

Quali sono le agevolazioni per i condomini?

Per interventi di riqualificazione energetica dell’involucro dei condomini3 la detrazione fiscale arriva al 70% o al 75% se gli interventi sono finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva raggiungendo determinate prestazioni. Le aliquote di sconto possono raggiungere l’85% se unite ad interventi antisismici.

E' possibile cedere la detrazione a terzi?

Gli ultimi provvedimenti legislativi hanno introdotto la possibilità di cessione del credito d’imposta alle imprese che eseguono i lavori, ad altri soggetti privati, ad istituti bancari o intermediari finanziari4. In questo modo il singolo cliente può ottenere uno sconto tra il 15 e il 25% del prezzo.
 

Ora più che mai, è tempo di cappotto!



 

Note:
1. ENEA: Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.
2. oltre il 55% degli interventi ha riguardato la sostituzione dei serramenti, il 20% la sostituzione di caldaie e solo il 7% di coibentazione di pareti e solai.
3. con incidenza >25% della superficie disperdente lorda
4. Provvedimento Agenzia delle Entrate n.165110 del 28 agosto 2017. Vedi file allegato nella pagina”



Pagina aggiornata il 08 marzo 2018